Scuola oltre il Covid, al via alleanza con il territorio

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Roma, 10 set. (askanews) - Una proposta per la ripartenza della scuola italiana. Una ripartenza che si apra al territorio e tenga conto delle lezioni apprese e delle vulnerabilità emerse. Il documento "A Porte Aperte" arriva da una rete di 28 enti (tra cui 10 associazioni, 2 cooperative, 11 istituti scolastici, 3 enti locali, 1 università e 1 fondazione), in cinque Regioni (Calabria, Lazio, Marche, Piemonte e Lombardia). Una proposta in cinque punti elaborati a seguito di una forte esperienza in ambito educativo messa in campo dal progetto nazionale "DOORS" - finanziato dall'Impresa Sociale Con I Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Dati. In Italia 9,8 milioni di minori, il 16,8% della popolazione, hanno interrotto le normali attività scolastiche per l'emergenza Covid-19. L'aumento della povertà educativa, inoltre, è abbinata a fenomeni di disuguaglianza, anche di genere, nelle opportunità di apprendimento, crescita e sviluppo. Il nostro tessuto sociale è messo duramente alla prova e rischia concretamente di frammentarsi proprio nel momento in cui è chiamato a far fronte ad una vera e propria "progettazione del ritorno". E nell'Italia attraversata dal Covid, così come nel mondo, il numero dei minori che abbandonano la scuola potrebbe continuare a crescere entro la fine dell'anno. Lo dice chiaramente il nuovo report globale "Save our education" di Save The Children: sono almeno almeno 9,7 milioni i bambini che rischiano di lasciare per sempre la scuola. "Per questo è importante agire localmente senza dimenticare lo sguardo globale e dunque mirare alla rimozione di ogni ostacolo- non solo di accesso" afferma Elisabetta Melandri, presidente di Cies onlus "e promuovere l'educazione alla cittadinanza mondiale e a comportamenti eco-sostenibili per ampliare e rendere più ricchi e attuali contenuti e metodi educativi". (Segue)

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