Scuola, in Piemonte mancano 2.800 insegnanti di sostegno

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Torino, 17 set. (askanews) - In Piemonte servono 2.800 insegnanti di sostegno, ma al momento le assegnazioni sono state soltanto 2. Lo ha riferito l'assessore regionale all'Istruzione, Elena Chiorino, rispondendo a un'interrogazione urgente in sesta Commissione, presentata da Marco Grimaldi (Luv). L'interrogazione chiedeva come sarà garantita nelle scuole piemontesi la piena accessibilità acustica degli studenti sordi o ipoacustici, per i quali l'uso dei dispositivi di protezione individuale per il Covid 19, in particolare le mascherine, rappresenta una barriera. "Il Piano scuola nazionale 2020-2021 - ha spiegato l'assessore - prevede che gli studenti fragili, tra i quali rientra la categoria dei disabili sensoriali, dovranno essere salvaguardati privilegiando la didattica in presenza e l'assessorato ha preso parte al Tavolo regionale per l'avvio dell'anno scolastico, dove sono state affrontate anche queste criticità". Nelle scorse settimane, ha riferito Chiorino, l'Ufficio scolastico regionale ha emanato un bando destinato a tutte le istituzioni scolastiche del Piemonte che accolgono alunni con disabilità certificata, per presentare progetti che possano migliorare le proposte educative speciali mediante l'uso di ausili e sussidi didattici, tenendo conto dei bisogni formativi. L'assessore ha inoltre precisato che "la gara per la fornitura di protesi acustiche digitali di ultima generazione, pubblicata il 5 agosto 2020, supera le attuali modalità di erogazione che prevedono la fornitura di protesi digitali solo agli infra quattordicenni, con assegnazione di contributo e non più copertura della spesa, per i nuclei familiari con certificazione Isee inferiore ai 38 mila euro".

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