Scuola, De Poli (Udc): crocifisso non si tocca

Pol/Bac

Roma, 1 ott. (askanews) - "Il crocifisso non si tocca. Siamo stupiti negativamente dal fatto che per l'ennesima volta un ministro strumentalizzi un simbolo che appartiene a tutti e non può diventare motivo di divisione. E' assurdo pensare di rimuovere i crocifissi e mettere al loro posto cartine e mappamondi. Con la scusa della laicità un giorno forse ci vieteranno di pregare? O di pregare in silenzio? Credo che quella del ministro Fioramonti sia un'uscita infelice e poco istituzionale, oltre che diseducativa per i nostri ragazzi". Lo afferma il senatore Udc, Antonio De Poli.