**Scuola: i presidi, 'protocollo sicurezza non ancora sottoscritto, intervenga governo'**

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Roma, 8 set. (Adnkronos) – "L’anno scolastico è iniziato ed è paradossale che, proprio là dove il personale scolastico opera con bambine e bambini non distanziati e privi di mascherine, il relativo Protocollo di sicurezza non sia stato ancora sottoscritto e, anzi, ne sia stata rinviata sine die la firma. Di fatto, questo delicatissimo settore sta operando in assenza di nette prescrizioni". Lo scrive in una nota l'Associazione nazionale presidi ed aggiunge: "È precisa responsabilità dell’Esecutivo prendere posizione, in tempi rapidi, su questi aspetti. Da parte nostra, siamo stanchi di subire equivoci armistizi sulle spalle della scuola e della società civile. Non abbiamo platee da compiacere. Non intendiamo partecipare alla fuga dalle responsabilità".

L’Anp ha dichiarato sin da subito la sua disponibilità a sottoscrivere il Protocollo 0-6 perché coerente, in merito alla questione del pagamento dei tamponi al personale scolastico, con la Nota ministeriale 18 agosto 2021, n. 900. Motivazione che, al contrario, ha indotto le altre organizzazioni sindacali a rifiutarne la firma. Ribadiamo, oggi, la nostra disponibilità a sottoscrivere tale protocollo per le stesse ragioni che ci hanno spinto a non aderire al Protocollo del 14 agosto".

È opportuno, a questo punto, fare chiarezza sulla tematica dei tamponi gratuiti. In primo luogo, per l’Anp è inaccettabile sottrarre risorse alla collettività per pagare i tamponi a chi, in forza di una mera scelta ideologica, rifiuta il vaccino. Peraltro, chi rifiuta il vaccino corre un rischio molto più alto di occupare le corsie e i reparti di terapia intensiva degli ospedali, pregiudicando le cure nei confronti dei cittadini affetti da patologie diverse dal Covid-19.

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