Scuola, proteste in 60 citt: linee guida imbarazzanti e inutili -2-

Red/Gtu

Roma, 25 giu. (askanews) - "In questi mesi - attacca il comitato che ha organizzato la protesta - il governo ha messo in contrapposizione il diritto alla salute e il diritto all'istruzione e con queste linee guida conferma di non avere un progetto serio su come gestire la scuola da settembre e per questo scarica le responsabilit sui dirigenti scolastici". Il Comitato propone invece di "considerare le scuole come presidi sanitari territoriali con la riapertura delle infermerie scolastiche, dove, attraverso i medici di base, sarebbe possibile intervenire tempestivamente con test sierologici, tamponi e monitoraggio sanitario, in modo tale da far ripartire la cultura della prevenzione, sulla quale si smesso di investire da almeno un ventennio".

La richiesta principale resta quella del "ritiro delle linee guida", definite "imbarazzanti e inutili". E - annuncia il Comitato priorit alla scuola - "la mobilitazione nazionale continuer finch queste non saranno revocate".

Sono 60 le citt dove si sono svolte le manifestazioni: Firenze, Roma, Milano, Faenza, Trento, Ravenna, Genova, Reggio Emilia, Pisa, Livorno, Pontedera, Perugia, Cremona, Lucca, Ancona - Civitanova Marche, Parma, Vicenza, Arezzo, Pistoia, Torino, Padova, Ferrara, Napoli, Collegno (Torino), Vercelli, Brescia, Verona, Prato, Matera, Taranto, Aosta, Bologna, Forl, Sassari, Sanremo, Potenza, Torre Pellice (Torino), Imola, Palermo, Terni, Cuneo, Cesena, Cosenza, Mantova, Caserta (in piazza venerd), Benevento, Massa Carrara, Modena, Mondov (Cuneo), Aci Castello (Catania), Pescara, Catania, Siracusa, Sacile (Pordenone), Salerno, Varese, Pavia, La Spezia, Messina, Ragusa, Frosinone.