Scuola, "Riconnessi" campagna Cittadinanzattiva per aree interne Paese

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Roma, 22 giu. (askanews) - Sono circa mezzo milione gli studenti che in Italia frequentano scuole situate nelle aree interne del Paese (poco meno del 6% del totale di 8,4 milioni di studenti). Le aree interne rappresentano il 60% del territorio nazionale ed ospitano il 25% della popolazione italiana. A queste scuole, e alle aree interne del nostro Paese, dedicata la campagna "Riconnessi", promossa da Cittadinanzattiva, in partnership con la Federazione dei Comuni delle Aree interne.

A due mesi dall'avvio della campagna, Cittadinanzattiva racconta quello che la stessa pu significare per le scuole delle aree interne del nostro Paese e per gli studenti che le frequentano. Come andata la didattica a distanza? Quali sono le prospettive per la ripartenza, in luoghi dove spesso il vero problema non la mancanza di spazi ma piuttosto l'assenza di connessione internet, la carenza di trasporti e servizi e il rischio di spopolamento? Attraverso la voce di alcuni protagonisti, e con la partecipazione di due scuole di Polla (SA) e di Cascia-Trevi (PG), raccontiamo risultati e sfide della campagna Riconnessi.

Domani 23 giugno, ore 17 in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Cittadinanzattiva. Partecipano: Loredana Cervelli, Dirigente scolastica Istituto omnicomprensivo di Polla (SA); Alex Corlazzoli, maestro e giornalista de "Il Fatto Quotidiano"; Francesco Frattini, segretario generale Fondazione Roche; Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinanzattiva; Francesco Monaco, Coordinatore Comitato tecnico aree interne (SNAI); Simona Perugini, Dirigente scolastica Istituto Comprensivo Statale "T.Valenti" di Trevi (PG) e Istituto Omnicomprensivo "Beato Simone Fidati" di Cascia (PG); Raffaele Trivilino, Federazione delle Aree interne.