Scuola, a Roma "occupato" il liceo Virgilio -2-

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Roma, 2 dic. (askanews) - "È dunque alla Sovrintendenza, e non alla nostra presidenza, che indirizziamo la nostra protesta con la volontà di ottenere un incontro con la stessa. Abbiamo deciso di trattare le tematiche che ci caratterizzano a livello politico, che attraversiamo nell'attualità o delle quali sentiamo il bisogno di fare un'analisi. Gli argomenti che ci siamo prefissati sono l'antifascismo, il femminismo, l'immigrazione, l'ambiente, il giornalismo, la musica, il cinema, la fotografia, lo sport ma anche gli abusi in divisa e la vita nelle carceri. E ancora sicurezza scolastica e comunicazioni, guerre, occupazioni e mafia. Crediamo che sia giusto ricominciare ad interrogarsi e analizzare ciò che ci circonda al fine di ritrovare quei valori politici che hanno sempre caratterizzato la nostra componente studentesca. Inoltre a fare da sfondo a quanto sopra, c'è una forte volontà degli studenti di non chinare la testa allo sgombero subito lo scorso anno: non rinunciamo a combattere per quello che ci spetta perché non ci sottomettiamo a repressione alcuna", concludono gli studenti del Virgilio.