Scuola, Rosolen: in Fvg mancano 1.400 insegnanti e 300 Ata -4-

Fdm
·2 minuto per la lettura

Trieste, 15 lug. (askanews) - Il dibattito stato aperto dall'intervento del consigliere Elia Miani (Lega) che ha suggerito "particolare attenzione alle esigenze del convitto nazionale Paolo Diacono di Cividale e dell'Isis Arturo Malignani di San Giovanni al Natisone". Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha invece auspicato di ricevere "i dati numerici completi, comprensivi dello storico degli ultimi anni, legati alla composizione numerica delle classi". Inoltre, il consigliere ha chiesto se esiste una specifica linea di azione da seguire, qualora si dovesse appurare un caso positivo all'interno di un istituto. Il leghista Stefano Turchet ha espresso la sua preoccupazione riguardo "linee guida condivisibili, ma difficilmente rispettabili sul piano pratico. Soprattutto nell'ambito della scuola dell'infanzia e di quelle primarie. Ci sono spazi dove nessuno pu garantire il rispetto della distanza e, prima dell'inizio dell'anno, consiglio i dirigenti di rivolgersi a Prefetto e Procura della Repubblica anticipando tali difficolt. Il rischio di facili denunce, infatti, molto alto". Anche il collega di partito Mauro Bordin ha condiviso il tema, allargandolo "alla carenza del personale di sostegno per il quale necessario chiedere un intervento ministeriale e governativo per supportare chi vive situazioni di difficolt. Vorrei anche capire - ha aggiunto - il motivo dell'assenza dell'insegnamento del tedesco in molte scuole attigue a localit turistiche importanti". Sul fronte Partito democratico, la consigliera Chiara Da Giau ha rivolto la sua attenzione "all'accorpamento tra classi e al rischio della riduzione dei servizi e degli orari dovuto alla modifica degli spazi legata anche agli sdoppiamenti". Il collega dem Cristiano Shaurli ha invece commentato che "in una situazione cos straordinaria sarebbe meglio evitare la chiusura di intere sezioni", auspicando di sapere "in quale modo noi consiglieri possiamo attivarci per aiutare a risolvere le principali necessit". Al dibattito hanno contribuito anche Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia) e lo stesso presidente Sibau.