Scuola: Sinopoli (Flc Cgil), 'è responsabilità del Governo se adesso si rischia la chiusura'

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Roma, 19 nov. (Adnkronos) – “Impennate sui contagi a scuola? Mi sembra un tema ampiamente previsto. E’ responsabilità del Governo se a fronte dell’allentamento delle misure di sicurezza e della cancellazione del distanziamento adesso si rischia la chiusura. Si faccia tutto ciò che si può per garantire la scuola in presenza: dalla corsia preferenziale per la terza dose agli insegnanti, all’applicazione del protocollo di sicurezza concordato con i sindacati, in base al quale erano previsti screening mai effettuati. La riapertura non può essere gestita come uno spot. Era ovvio che i casi sarebbero riaumentati”. Ad intervenire con l’Adnkronos è Francesco Sinopoli, segretario nazionale dei Flc Cgil.

Sinopoli, presente alla manifestazione degli studenti davanti al Ministero dell’Istruzione, prosegue: “La scuola nella legge bilancio è stata umiliata. Altro che priorità del Paese. E’ trattata peggio che con il precedente Ministero, era meglio con l’Azzolina. Lo abbiamo detto da subito che il vaccino non avrebbe potuto sostituire le misure di sicurezza. E’ inammissibile che la struttura commissariale ci dica ora che c’è un problema, tra l’altro mentre è in atto un ulteriore disinvestimento nella manovra”. E la 'scuola affettuosa' di cui parla il ministro Bianchi? “Preferiremmo investimenti reali, che garantiscono affetto e relazioni affettuose. Altrimenti hai una scuola arrabbiata e sfiduciata. Oggi – conclude – gli studenti appaiono gioiosi. Meno male che ci sono loro”.

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