Scuola: sottosegretario Sasso, 'bene svolta su salivari, ma a tappeto non a campione'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 30 ago. (Adnkronos) – "Accogliamo con grande soddisfazione l'apertura fatta dall'Istituto superiore di sanità nei confronti dell'utilizzo dei tamponi salivari per monitorare il rischio contagio nelle scuole italiane. Avevamo lavorato per la loro validazione, arrivata faticosamente solo a maggio, e in seguito abbiamo chiesto a gran voce il loro utilizzo come prezioso strumento di supporto alla campagna vaccinale della comunità scolastica. Sapere di aver guardato nella giusta direzione ci conforta, ma rimaniamo vigili perché ci aspettiamo che i tamponi vengano utilizzati su larga scala e non solo nei cosiddetti istituti sentinella". Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell'Istruzione.

"Alcune Regioni italiane, ad esempio Lombardia, Veneto e Marche, si sono già mosse per l'acquisto di notevoli quantità di dispositivi salivari, proprio perché hanno compreso il ruolo chiave che possono avere nello sforzo di assicurare la continuità dell'anno scolastico in presenza. Considerando che una larga fetta della popolazione studentesca, quella rappresentata dagli under 12, non è coperta dai vaccini, una capillare opera di monitoraggio e tracciamento può risultare decisiva per limitare i contagi, le quarantene e il ricorso alla didattica a distanza. Vanno vinte le residue resistenze di una parte delle autorità sanitarie, da sempre assai tiepide sull'uso di questi dispositivi, e bisogna avviare un programma di ampia portata. L'anno scolastico è alle porte – conclude Sasso – tempo a disposizione per i tentennamenti non ne abbiamo più".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli