**Scuola: sottosegretario Sasso, 'no ad obbligo vaccino giovani, sì a test salivari'**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 24 ago. (Adnkronos) – "L’obbligo del vaccino per i più giovani non serve. Anzi, costituirebbe un azzardo perché i rischi potrebbero superare i benefici. A dirlo non è un pericoloso negazionista del Covid o un ignorante no-vax, ma un luminare come il professor Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma. Mi sento di sposare in pieno il suo pensiero". Lo scrive sulla sua pagina Facebook il sottosegretario all'Istruzione Rossano Sasso che sollecita: "Usiamoli, finalmente, questi tamponi salivari validati a maggio dall’Istituto superiore di sanità!" ma "accantonati nei pareri che come ministero Istruzione abbiamo richiesto a Comitato tecnico scientifico".

"La campagna di immunizzazione – prosegue – procede con numeri impensabili solo pochi mesi fa: si viaggia a grandi passi verso quella soglia dell’80% della popolazione da tutti indicata come approdo fondamentale per vincere la battaglia contro questo subdolo virus. Concentriamoci sulle fasce più esposte alla malattia, evitiamo con ogni mezzo che torni la tragica conta di malati negli ospedali e di morti nei cimiteri. Ma lasciamo un po’ di serenità ai più piccoli e alle loro famiglie. Facciamogli riprendere i contatti sociali e la scuola in presenza senza vincolarli al vaccino, preservandoli dai rischi con una massiccia e puntuale campagna di monitoraggio".

"Usiamoli, finalmente, questi tamponi salivari validati a maggio dall’Istituto superiore di sanità! Salvo casi sporadici quanto virtuosi, Lombardia e Veneto su tutti, sono stati generalmente snobbati e sistematicamente accantonati nei pareri che come ministero dell’Istruzione abbiamo richiesto al Comitato tecnico scientifico. Operiamo un cambio di passo anche su questo fronte. Per il bene dei nostri ragazzi, per il bene di tutti", conclude.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli