Scuola, Spena (Fi): promossi quest'anno sono famiglie e ragazzi

Pol/Bac

Roma, 6 giu. (askanews) - "Tra pochi giorni terminer ufficialmente l'anno scolastico. In questi ultimi mesi, a causa del Covid, abbiamo avuto studenti a casa e famiglie alle prese con nuove abitudini. I genitori, che hanno affrontato e superato una grande prova, si sono dovuti reinventare maestri e insegnanti per tentare di accompagnare i propri figli, magari lavorando contemporaneamente in smart working, nella galassia inesplorata della didattica a distanza, tra call su zoom, link che non si aprivano, verifiche improvvisate, connessioni non sempre adeguate". Lo afferma in una nota Maria Spena, deputata di Forza Italia.

"Adesso - aggiunge - mancano solo tre mesi a settembre e le famiglie e gli studenti non sanno ancora se, come, e quando torneranno alla normalit fatta di vita scolastica e di sana vita sociale: destabilizzare il primo obiettivo del ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina. Nelle ultime settimane abbiamo sentito e letto retroscena di ogni tipo in merito al ritorno tra i banchi di scuola: dagli ingressi differenziati alla didattica mista, dalle mascherine obbligatorie anche per i pi piccoli ai turni mattina-pomeriggio, dal plexiglas nelle aule alle lezioni in spazi alternativi non meglio individuati. Le scuole paritarie sono state completamente dimenticate dall'esecutivo, e tante realt, se non ci sar un'inversione di tendenza, rischiano la chiusura. Infine, c' anche il problema degli asili nido privati. Ad oggi non hanno ricevuto alcuna indicazione sulla possibile riapertura e, a causa dell'incertezza regnante, tanti di loro rischiano di non ripartire neanche a settembre".

"Occorre dare una prospettiva di ritorno alla normalit tanto alle famiglie quanto ai ragazzi. Il governo, a partire dal decreto scuola, che oggi termina il suo percorso parlamentare alla Camera, non sta facendo tutto questo, ed anzi sta creando ulteriore caos", conclude.