Scuola: tampone anche solo in caso di presenza di sintomi da coronavirus

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T (Photo: Marzio Toniolo / Reuters)
T (Photo: Marzio Toniolo / Reuters)

La circolare del Ministero della Salute fa maggiore chiarezza sulle procedure da seguire per studenti, insegnati e operatori scolastici qualora siano in presenza di sintomi da Covid-19. Il tampone sarà effettuato “tempestivamente” nel momento in cui il soggetto presenterà anche solo dei sintomi sospetti, tra cui rientra l’aumento della temperatura corporea sopra i 37,5°.

In quel caso, sarà richiesto un test diagnostico dal pediatra o dal medico di famiglia e il Dipartimento di prevenzione o il servizio preposto sulla base dell’organizzazione regionale provvedono all’esecuzione. Qualora il caso d Covid-19 venisse confermato, il Dipartimento si attiverà per “l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti”.

Altro nodo non molto chiaro fino ad oggi riguardava la questione del certficato medico da portare al rientro a scuola. Dopo “la conferma di avvenuta guarigione, con l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore, l’uno dall’altro, risultati negativi, il pediatra o il medico di famiglia rilasciano l’attestazione di nulla osta all’ingresso o al rientro in comunità”. In caso invece di patologie estranee al coronavirus e con un tampone negativo, lo studente (o insegnante o operatore scolastico che sia) rimarrà a casa fino a una completa guarigione. Dopo di che, potranno essere riammessi a scuola nel momento in cui il pediatra o medico di base rilascerà un attestato dove si certifica lo stato di salute e che è stato seguito “il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per Covid-19, come disposto da documenti nazionali e regionali”.

Piena soddisfazione da parte dei pediatri, i quali da tempo sostenevano la necessità di testare tutti coloro che presentassero sintomi da coronavirus. Paolo Biasci, presidente dellla Federazione italiana Medici Pediatri, ha precisato come “il documento non fa riferimento al numero di giorni, ma l’indicazione è di farlo ‘tempestivamente’, prima possibile”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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