Scuola, Toccafondi (Iv): discontinuità con precedente governo

Pol-Afe

Roma, 27 set. (askanews) - "Fonti giornalistiche riferiscono che nei prossimi giorni arriverà in Consiglio dei Ministri il decreto cosiddetto 'salva precari'. Quello fortemente voluto dalla Lega e approvato 'salvo intese' dal vecchio governo che però non trovò mai le necessarie intese pare per l'opposizione di alcuni parlamentari Cinquestelle. Si trattava a tutti gli effetti di una sanatoria che fortunatamente non ha visto la luce. Se siamo alternativi al precedente governo, e noi di Italia Viva ne siamo più che convinti, siamo sicuri che quel testo sarà totalmente riscritto, perché la scuola ha bisogno di insegnanti preparati, selezionati, convinti, che portino entusiasmo e che siano ben pagati". Questo quanto dichiarato dal deputato di Italia Viva Gabriele Toccafondi.

"Ci auguriamo che sia archiviata l'era delle sanatorie e che ci si limiti a garantire a chi ha tre anni di servizio ciò che è giusto, ovvero un concorso riservato, ma selettivo. Ci auguriamo che non si abilitino decine di migliaia di docenti a prescindere dalle reali esigenze della scuola perché questa sarebbe solo l'anticamera per nuove sanatorie nei prossimi anni. Ci auguriamo che sia bandito in contemporanea anche un concorso ordinario in modo da dare possibilità anche ai laureati più giovani che vogliono insegnare e che venga riservato loro la maggior parte dei posti. Ci auguriamo che i posti dei concorsi, incluso il riservato, siano assegnati esclusivamente alle materie e alle province per le quali c'è carenza di organico di ruolo".

"Ricordiamoci sempre - conclude l'ex sottosgretario al Miur - che la scuola è fatta per gli studenti, per questo deve puntare al meglio che spesso e volentieri fa rima con selezione, valutazione, merito e qualità".