Scuola: Turi (Uil), 'docenti pagati come funzionari ministero? Proposta Anp bocciata'

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Roma, 17 nov. (Adnkronos) – 'Il docente sia remunerato quanto un funzionario del Ministero altrimenti il docente verrà sempre percepito nella società come un soggetto di serie b'. E’ questa la proposta del giorno che viene dall’Associazione nazionale Presidi (Anp). Una proposta che supera ogni possibile fervida immaginazione. I docenti hanno la loro professionalità, non paragonabile ad altre di tipo amministrativo. Il loro aumento di stipendio deve essere conseguente alla loro funzione già esistente, non in vista di ulteriori modelli da inseguire di tipo amministrativo", spiega all'Adnkronos Pino Turi, segretario generale Uil scuola, aggiungendo in una nota: "C’è da chiedersi, in primo luogo, su quali basi una associazione di categoria – che sta trasformando in figure burocratiche, dirigenti che hanno caratteristiche e funzioni ben più alte, per la chimera di inseguire ed adottare modelli amministrativi che poco o niente hanno a che fare con la scuola – vuole trascinare in questo ambito anche i docenti. E si cimenta in proposte che riguardano il lavoro e la professione di altre figure professionali che non riescono più a riconoscere. Una proposta non petita, come direbbero i latini che rispediamo al mittente".

"In secondo luogo – prosegue Turi – cosa fa presupporre che un vestito da travet faccia diventare gli insegnanti professionisti di serie A? Possibile che non si voglia comprendere che il lavoro che si fa in classe è un lavoro che gli insegnanti scelgono, per il quale si impegnano ogni giorno, studiano costantemente, inventano soluzioni che non erano mai state realizzate prima? Perché mai – domanda il sindacalista – un insegnante per avere uno stipendio più alto deve cambiare professionalità e lavoro? Perché questo Paese, l’Amministrazione (e persino l’Anp) non si convincono che non è facendo altro che si fa scuola. La scuola è compito da professionisti. E quei professionisti ci sono già: sono gli insegnanti italiani".

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