Scuola, Udir: i dirigenti non rimarranno con cerino in mano

Cro/Ska

Roma, 29 lug. (askanews) - "Questa volta tocca proprio ai presidi dimostrare quali siano le esigenze per ridefinire il numero degli studenti per classe e il fabbisogno del personale docente e amministrativo per mettere in atto tutte le strategie utili secondo le linee guida e i protocolli ministeriali per la riapertura delle scuole in sicurezza al tempo del Covid-19". Lo si legge in una nota del sindacato dei dirigenti scolastici Udir, che "mette a disposizione i propri esperti anche per tutelarsi da eventuali responsabilità penali".

"La nuova ordinanza appena pubblicata darà la possibilità ai presidi - che per noi di Udir diventa una necessità - di richiedere agli Uffici scolastici regionali un organico suppletivo in deroga ai vincoli esistenti, in base al layout che abbiamo sviluppato sulla metratura di ogni classe, e in presenza delle attuali norme relative alla responsabilità penale civili e erariali".

Per Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, "diventa fondamentale l'attività istruttoria e decisionale che ogni dirigente scolastico farà per dimostrare di aver adempiuto a quanto previsto dalle prescrizioni ministeriali, di certo non sarà lui a rimanere con il cerino in mano".

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