Scuola, via tre buste alla maturità: torna storia prova scritta

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Roma, 25 gen. (askanews) - Il sindacato Anief plaude alla conferma da parte della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina della scelta del suo predecessore Lorenzo Fioramonti, che lo scorso autunno aveva deciso di eliminare nella prova orale il sorteggio delle tre buste predefinite delle Commissioni, che tanto avevano disorientato i maturandi nel 2019. Ottima anche l'idea di reintrodurre il tema storico. Marcello Pacifico: "La Storia è fondamentale, perché fornisce agli studenti le chiavi di accesso alla società e offre gli strumenti di decodifica delle complessità del mondo contemporaneo. Bisogna educare cittadini attivi e consapevoli, tornando anche a un congruo numero di ore settimanali della disciplina".

L'esame di Maturità torna ad essere più equilibrato: "Entro fine mese pubblicheremo le materie della seconda prova. Non ci saranno grandi cambiamenti - ha annunciato la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina -, gli studenti devono avere la serenità di affrontare gli esami; non ho intenzione di fare grandi stravolgimenti. Le buste non ci saranno, la storia ci sarà assolutamente, le materie usciranno a breve, siamo al lavoro". (Segue)