Scuole bombardate in Siria, Amnesty: "Crimini di guerra"

Red/Coa

Roma, 26 feb. (askanews) - "Le scuole dovrebbero essere luoghi sicuri dove i bambini possono imparare e giocare, anche in una zona di conflitto. Colpire scuole e asili usati per scopi civili è un crimine di guerra". Lo ha dichiarato Heba Morayef, direttrice di Amnesty International per il Medio Oriente e l'Africa del Nord, commentando la notizia del recente bombardamento di 10 scuole nelle province siriane di Idlib e Aleppo.

"Nove anni dopo l'inizio della crisi, il governo siriano continua a mostrare profondo disprezzo per le leggi di guerra e per la vita dei civili. Gli attacchi alle scuole fanno parte di una politica sistematica di attacchi contro le popolazioni civili e costituiscono crimini contro l'umanità e crimini di guerra", ha sottolineato Morayef. (Segue)