Scuole, protesta delle Regioni: mancano mezzi pubblici e aule adeguate

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Riapertura scuole test salivari
Riapertura scuole test salivari

Il decreto in vigore dal 26 aprile prevede il ritorno in aula di tutti gli studenti di ogni ordine e grado nelle regioni gialle e arancioni: le Regioni, le associazioni di presidi e insegnanti ma anche i sindacati ritengono però impossibile abolire del tutto la DAD tanto che si sta pensando di concedere delle deroghe. Altra ipotesi allo studio per la riapertura delle scuole è quella di effettuare test salivari agli alunni al rientro.

Scuole, ipotesi test salivari

Scondo le sigle sindacali deve infatti essere completata la campagna vaccinale del personale scolastico, al momento interrotta per andare avanti con le fasce d’età più anziane, prima di far tornare tutti in aula. Altro nodo riguarda i mezzi publici: nella giornata di martedì 20 aprile avrà luogo un incontro tra il governo e le Regioni a cui parteciperanno anche le aziende del trasporto. Secondo i governatori servirebbero più autobus (il solo Veneto ne avrebbe bisogno mille), cosa impossibile da avere in meno di una settimana.

Non si esclude dunque che l’esecutvo riveda la linea sul rientro in aula, magari consentendo qualche deroga sulla didattica a distanza come chiesto dal presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga: “Magari troveremo una soluzione modulando le percentuali delle presenze in aula“.

Intanto si fa largo l’ipotesi di effettuare test salivari ogni settimana per gli studenti, come proposto dal membro del Cts Sergio Abrignani. Una strada che non si rivelerebbe facilmente percorribile dato che responsabilità e l’organizzazione resterebbe in capo alle Regioni.