Il 95% di chi fa smartworking manterrebbe flessibilità ma cambiando le condizioni

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
·1 minuto per la lettura
Man doing telework and reconciling family life (Photo: La Bicicleta Vermella via Getty Images)
Man doing telework and reconciling family life (Photo: La Bicicleta Vermella via Getty Images)

“L’approccio al lavoro agile è stato totalmente modificato dalla pandemia. Le aziende si sono dovute adeguare velocemente. La legge 81 del 2017 che lo disciplina è la struttura, ma dovrà essere modificata a seconda delle nuove necessità che si sono palesate”. A parlare ad Huffpost è Simone Cagliano della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Ormai è chiaro a tutti: lo smart woking è destinato ad accompagnarci per ancora diverso tempo e non è detto che sparirà completamente una volta che la pandemia sarà terminata. Secondo un’indagine condotta da Rete del lavoro agile, il 95% dei lavoratori intervistati vorrebbe continuare a mantenere anche dopo l’emergenza questa flessibilità, che permette di non recarsi tutti i giorni in ufficio per lavorare. Ma se il lavoro agile dovesse divenire più strutturale, sarebbe allora il caso di intervenire con maggiore incisività su alcune questioni che l’esperimento dell’ultimo anno ha fatto emergere: il diritto alla disconnessione, la strumentazione e la sicurezza.

“Quello che stiamo facendo oggi è un ibrido tra smart working e telelavoro”, spiega Cagliano, “Il telelavoro è di matrice europea, è più datato come normativa. Il lavoro agile è regolato dalla legge 81 del 2017. Durante questo periodo emergenziale, il governo ha richiamato questa legge”. Nel lavoro agile la norma prevede un’alternanza della prestazione tra luoghi aziendali ed extraziendali, con una totale indifferenza da parte del legislatore. Per il telelavoro la prestazione avviene sempre in un luogo predefinito, che spesso è la casa del dipendente, ma al di fuori dei locali aziendali: “È questa la differenza grande. Il lavoro agile prevede un’alternanza volta a un aumento della produttività, ma anche a una conciliazione dei tempi di vita e de...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.