"Se ti ribelli ti porto via i bambini": l'inferno di una donna disabile durato 15 anni

·1 minuto per la lettura
violenza sulle donne
violenza sulle donne

Un uomo di 35enne ha picchiato e umiliato la moglie disabile per 15 anni. È accaduto in provincia di Taranto. Il soggetto è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia con l’aggravante di aver commesso il misfatto alla presenza dei figli minorenni.

Taranto, picchia la moglie disabile: violenze perpetrate davanti ai figlioletti

La donna, sordomuta, era costretta a subire le angherie del coniuge anche davanti ai suoi bambini. Il tutto nonostante la vittima aspettasse un altro bimbo. Il marito l’avrebbe continuamente minacciata di non farle vedere i figlioletti nel caso in cui fosse andata a denunciare i maltrattamenti che era costretta a subire. Da notare come già nel 2014, il 35enne fosse stato già condannato per violenze ai danni della convivente.

Taranto, picchia la moglie disabile: la segnalazione al 112

Come informa FanPage, a far emergere questo nuovo episodio di violenze sono stati i vicini della coppia segnalando il tutto al 112. Per la precisione, lo scorso 9 agosto, i vicini di casa hanno chiesto l’intervento da parte delle autorità dopo aver sentito le grida dei bambini provenire dall’abitazione in cui si consumavano i maltrattamenti.

Taranto, picchia la moglie disabile: l’intervento degli agenti

Gli agenti, una volta giunti sul posto, hanno trovato i tre piccoli in lacrime all’entrata dell’appartamento. I bimbi hanno raccontato che il padre, ubriaco, aveva picchiato e trascinato via la loro mamma. La donna è stata ricoverata dopo un incidente in auto col marito, ancora sotto effetto dell’alcol. L’uomo è stato infine arrestato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli