Sea Watch: "130 riportati nell'inferno libico"

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"Centotrenta persone circa sono state soccorse ma riportate nell’inferno libico da cui stavano cercando di fuggire. In queste ore sono almeno sette i gommoni, in alto mare, che stanno cercando di raggiungere le coste dell'Europa". Questa la denuncia di Sea Watch in un tweet. "E intanto - continua la Ong - nessuna nave civile di soccorso si trova nel Mediterraneo. La SeaWatch oggi avrebbe potuto salvare vite. Questo folle blocco sta uccidendo", spiega l'organizzazione, che sottolinea ancora: "Di fronte all’ennesima tragedia, l'argomentazione del pull-factor si dimostra, ancora una volta, infondata".

"Centotrenta persone circa sono state soccorse ma riportate nell’inferno libico da cui stavano cercando di fuggire. In queste ore sono almeno sette i gommoni, in alto mare, che stanno cercando di raggiungere le coste dell'Europa". Questa la denuncia di Sea Watch in un tweet. 

"E intanto - continua la Ong - nessuna nave civile di soccorso si trova nel Mediterraneo. La SeaWatch oggi avrebbe potuto salvare vite. Questo folle blocco sta uccidendo", spiega l'organizzazione, che sottolinea ancora: "Di fronte all’ennesima tragedia, l'argomentazione del pull-factor si dimostra, ancora una volta, infondata".