Seat Mii elettrica, citycar a batteria da 260 km di autonomia

redazione@motor1.com (Francesco Meneghini)
copertina Seat Mii Electric

La batteria da 32,3 kWh garantisce fino a 260 km di autonomia. Il prezzo? Con gli ecoincentivi è sotto i 10 mila euro

Sul mercato stanno cominciando ad arrivare sempre più auto elettriche: e non solo macchine di grandi dimensioni ma anche piccole citycar come la Seat Mii electric, la gemella di Volkswagen Up! e Skoda Citigo. È la prima auto a batteria della casa di Martorell, e sarà seguita nel corso del prossimo biennio da altre elettriche, come la Seat ElBorn e la Cupra Tavascan, e da ibride plug-in di modelli che già conosciamo, in particolare di Leon Tarraco. Ma vediamola più nel dettaglio.

Com'è fuori

Piccola, squadrata per massimizzare l'abitabilità e funzionale, esattamente come una Mii tradizionale. Dall’esterno si distingue dai badge “electric” su portellone e fiancate e dal fatto che al posteriore sparisce lo scarico; di serie ci sono i sensori di parcheggio dietro e i cerchi in lega da 16” bicolore.

2020 Seat Mii Electric

Non cambiano le dimensioni, che rimangono fisse a 3,55 metri di lunghezza e a 1,64 di larghezza, confermando la piccola Seat come una delle cittadine più pratiche sul mercato insieme alle sorelle Volkswagen e Skoda, anche grazie all'ottima visibilità e agli sbalzi ridotti della carrozzeria. L'auto arriva sul mercato italiano completamente full optional, con la possibilità di scegliere solo il colore tra 5 tonalità disponibili, due pastello e tre metallizzate.

Com'è dentro

Tutto è di serie, anche più di quanto sia necessario su un'auto di queste dimensioni e categoria. Un nuovo rivestimento per la plancia, volante, pomello del cambio e freno a mano in pelle, sedili riscaldati, frenata automatica d’emergenza e mantenimento attivo della corsia, solo per citarne alcuni. Ottima la capacità di carico, da record per la categoria con 251 litri, con il piano che può essere regolato su due livelli.

2020 Seat Mii Electric

Il sistema di infotainment si gestisce quasi completamente dal cellulare - tramite le applicazioni Seat -, che si incastra a sbalzo sulla plancia e da cui si gestisce la navigazione, si vedono i consumi e le informazioni relative al parcheggio e alla manutenzione dell’auto. È possibile, sempre dalle applicazioni dedicate SEAT, anche programmare la climatizzazione da remoto. Non mancano la radio DAB, il Bluetooth e gli ingressi AUX, USB e SD.

Piacere di guida

Come sulla maggior parte delle elettriche la coppia stupisce appena si sfiora l’acceleratore, con i 212 Nm e 83 CV a disposizione che permettono di scattare da 0 a 60 km/h in soli 3,9 secondi. Il peso è superiore di 300 kg rispetto a una Mii a benzina, ma il posizionamento delle batterie consente una stabilità e una dinamica di guida migliore. Sembra di stare su un piccolo Go-Kart, il baricentro è basso e in città si hanno ben pochi rivali al semaforo. A causa della potenza comunque ridotta, l’allungo cala drasticamente dopo i 60 km/h, per cui si potrebbe avere qualche difficoltà nell'effettuare sorpassi a velocità di partenza sostenute. Quattro i livelli su cui è possibile impostare l'intensità della frenata rigenerativa, selezionabili attraverso la leva del cambio.

2020 Seat Mii Electric

Buoni i tempi di ricarica grazie alla possibilità di attaccare l’auto sia alle colonnine tradizionali (presa Tipo 2) che a quelle fast a corrente continua (presa CCS Combo), per una ricarica da 0 all’80 % che va da 1 ora in caso di colonnina a 40 kW alle 4 ore necessarie con un tradizionale impianto da 7,2. Durante la nostra prova non ho potuto valutare l’autonomia effettiva per via del poco tempo ma, al termine della giornata, il computer di bordo segnava un consumo medio di circa 13 kWh ogni 100 km registrati su un percorso tra statale (60%), città (20%) e autostrada (20%). 

Comfort

Buona la taratura delle sospensioni che assorbono senza problemi qualunque tipo di asperità. A velocità autostradali si fanno sentire i fruscii aerodinamici, anche esaltati dal fatto di non avere alcun altro genere di rumore considerando l'alimentazione elettrica. Comodi e morbidi i sedili, dotati anche di funzione di riscaldamento.

La lunghezza di poco superiore ai tre metri e mezzo obbliga necessariamente a qualche sacrificio, soprattutto per chi siede dietro. Lo spazio per la testa è appena sufficiente, scarso quello per le ginocchia, con i finestrini a compasso che non rendono il tutto leggermente claustrofobico.

Il futuro prossimo di Seat

Curiosità

La Seat Mii electric è, in attesa dell'arrivo delle gemelline elettrificate, una delle auto a batterie più economiche sul mercato. Grazie agli ecoincentivi (ecco come ottenerli) nazionali e regionali, in alcune regioni il prezzo scende di parecchio. In Lombardia, la regione italiana con la maggiore scontistica, può essere acquistata per una cifra compresa tra i 6.250 (con auto da rottamare) e gli 8.250 euro.

Quanto costa

La Seat Mii electric sarà ordinabile nelle concessionarie nei prossimi giorni ad un prezzo di 23.250 euro (incentivi esclusi), con le consegne che partiranno all'inizio dell'anno prossimo.

Chi non volesse comprare direttamente la macchina può scegliere la formula Senza Pensieri che, senza versare un anticipo e con una rata di 199 euro al mese, permette di diventare proprietari della vettura per 36 mesi. Alla fine dei 3 anni il cliente può poi decidere se restituire o tenere la macchina.