Sebastiani: "A breve ci sarà il picco dei ricoveri in terapia intensiva"

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Terapie intensive picco
Terapie intensive picco

la Secondo il modello elaborato dal matematico Giovanni Sebastiani questa settimana dovrebbe esserci il picco dei ricoveri nelle terapie intensive: attualmente sono 13 le regioni in cui si supera la soglia critica della loro occupazione. Anche a livello nazionale il limite del 30% è stato valicato: questi reparti sono occupati al 40%.

Terapie intensive: in arrivo il picco

La regione in cui le terapie intensive sono maggiormente sotto pressione è la Lombardia, che ha superato di oltre 30 punti la soglia critica con il 61% dell’occupazione. Seguono il Piemonte e le Marche, entrambe al 59%, l’Emilia Romagna (53%), la Provincia Autonoma di Trento (50%), il Friuli Venezia Giulia (48%), la Toscana (43%), l’Umbria (43%), la Puglia (42%) e il Molise (41%).

Una percentuale inferiore al 40% ma pur sempre superiore al 30% si registra infine in Abruzzo (36%), in Lazio (39%) e la Liguria (30%). Tra le Regioni con le cifre più basse ci sono invece la Sicilia e la Basilicata.

Dovrebbero comunque mancare pochi giorni al raggiungimento a livello nazionale del picco dei ricoveri e degli ingressi giornalieri nelle unità di terapia intensiva. Secondo Sebastiani, raggiunto il picco dei positivi il 14 marzo, “dopo la fase di crescita esponenziale e la successiva frenata i ricoveri raggiungeranno il picco durante la prossima settimana“. Si tratta degli effetti delle misure restrittive che per questo a suo dire devono continuare ad essere mantenute. Per lui è finanche rischioso aprire le scuole fino alla prima media in zona rossa dopo Pasqua perché “è molto verosimile che si replicherà quanto successo in seguito all’apertura degli istituti scolastici avvenuta a gennaio-febbraio, quando nella seconda metà di febbraio c’è stata una ripresa del contagio“.