## Seconda giornata di Italia a 5 stelle, oggi chiude Di Maio

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Napoli, 13 ott. (askanews) - Dopo un giro sul caddy elettrico fra gli stand di Italia a 5 stelle, Beppe Grillo, ieri protagonista con il suo richiamo al cambiamento della sua creatura politica, si è intrattenuto per una mezz'ora nel backstage del palco principale della manifestazione, legata quest'anno al decennale del Movimento. Il fondatore non ha ceduto alla tentazione di prendere la parola: rispetto al passato, il suo protagonismo imprevedibile nelle manifestazioni del M5S si è decisamente ridotto. Poi, dopo un occasionale scambio di battute con la viceministra agli esteri Emanuela Del Re, si è nuovamente diretto verso l'albergo, dove nel frattempo il capo politico è riunito in albergo con i ministri stellati per discutere di manovra e decreto fiscale.

Sul palco principale della festa, oggi alla seconda e ultima giornata, si alternano gli oratori, interni ed esterni: fra questi ultimi l'ex minstro Enrico Giovannini, oggi portavoce dell'Alleanza per lo sviluppo sostenibile e più tardi il divo della satira sul web Federico Palmaroli, autore delle "migliori frasi di Osho". Fra gli interni, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli; nel primo pomeriggio toccherà a Virginia Raggi, sindaca di Roma, parlare della "città del futuro", al netto presumibilmente delle molte polemiche che accompagnano quella del presente.

La chiusura sarà affidata al leader e ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che oggi dovrà tirare le somme sul "cambiamento" nel M5S, che dopo il ribaltamento nelle alleanze di governo, dopo l'inedito patto col Pd per le regionali in Umbria, deve ritrovare la sua coesione interna. La proposta del capo è la riorganizzazione attraverso la creazione di una articolata struttura di coordinamento nazionale e territoriale, con 80 fra dirigenti, consulenti e comunicatori. Ma sulla composizione della squadra i critici interni non apprezzano il fatto che lui conservi l'ultima parola.