Secondo Casa Bianca, Corea del Nord fornisce a Russia proiettili di artiglieria

Il portavoce per la sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby nel briefing quotidiano con la stampa alla Casa Bianca a Washington

WASHINGTON (Reuters) - Gli Stati Uniti disporrebbero di informazioni secondo cui la Corea del Nord sta fornendo segretamente alla Russia un numero "significativo" di proiettili di artiglieria per la guerra in Ucraina.

Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca per la Sicurezza Nazionale John Kirby.

In un briefing online, Kirby ha affermato che la Corea del Nord sta cercando di nascondere le forniture facendole passare attraverso Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa.

"Le nostre segnalazioni sono che la Repubblica Democratica Popolare di Corea sta inoltrando delle forniture di nascosto e controlleremo se le forniture vengono ricevute", ha detto Kirby, aggiungendo che Washington si consulterà con le Nazioni Unite riguardo alla responsabilità relativa alle consegne.

"Abbiamo idea di dove trasferiranno questi proiettili", ha detto Kirby senza dare ulteriori dettagli, mentre gli Stati Uniti valutano le opzioni possibili.

Kirby ha detto che la quantità di proiettili non è insignificante, ma è improbabile che modifichi gli equilibri o l'esito della guerra. Tuttavia, potrebbero comunque essere pericolosi per gli ucraini.

"E di certo non cambierà la nostra analisi... o quella di molti nostri alleati e partner sul tipo di capacità che continueremo a fornire agli ucraini", ha detto.

Secondo Kirby, l'invio di proiettili nordcoreani sono un segno non solo della volontà di Pyongyang di sostenere la Russia, ma anche della carenza di munizioni di Mosca causata dalle sanzioni e dai controlli sulle esportazioni condotti dagli Stati Uniti.

A settembre la Corea del Nord ha affermato di non aver mai fornito armi o munizioni alla Russia e di non avere intenzione di farlo, avvertendo al contempo gli Stati Uniti di "tenere la bocca chiusa" e di smettere di far circolare voci volte a "infangare" l'immagine del Paese.

Facendo riferimento ai lanci missilistici della Corea del Nord di oggi, Kirby ha detto che questi non rappresentano una minaccia immediata per il personale statunitense nella regione e ha aggiunto che gli Stati Uniti si assicureranno di avere le capacità per difendere gli alleati.

La Corea del Nord oggi ha lanciato almeno 23 missili in mare e uno di questi è atterrato a meno di 60 km dalla costa della Corea del Sud, portando il presidente del Sud Yoon Suk-yeol a parlare di "sconfinamento territoriale".

È stata la prima volta che un missile balistico è atterrato vicino alle acque del Sud da quando la penisola è stata divisa nel 1945 ed è il maggior numero di missili lanciati dal Nord in un solo giorno. La Corea del Sud ha lanciato inusuali allarmi di raid aerei e ha lanciato i propri missili in risposta.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Claudia Cristoferi)