Secondo il Fatto Quotidiano il leader di Italia Viva ed ex premier mente sulla tragedia

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Tragica alluvione nelle Marche e presunta “bugia” di Matteo Renzi che dice di aver stanziato 45 milioni ma dei soldi non ci sarebbe traccia. Secondo il Fatto Quotidiano il leader di Italia Viva ed ex premier mente sulla tragedia e lo sta facendo in maniera continuata. La frase “incriminata” di Renzi è questa: “Quei soldi il governo Renzi li ha messi nel 2014, se avessimo fatto le opere immediatamente, oggi non piangeremmo la situazione com’è”.

L’alluvione nelle Marche e la “bugia” di Renzi

Il Fatto spiega che Matteo Renzi dopo il 15 settembre quella frase la ripete spesso e che “non è la prima volta e il leader di Italia Viva torna al precedente di otto anni fa, quando il premier in carica era lui”. Poi il quotidiano riprende ancora le parole dell’ex premier: “Quando c’era stata l’alluvione stanziammo 45 milioni e il fatto che ci sia stata la chiusura della nostra ‘unità di missione’ ha allungato i tempi”. E ancora: “Avevamo messo i soldi, ma il progetto è stato fatto nel 2020, troppo tardi perché così il cantiere apre nel 2022″.

Il fondo che “nel 2014 ancora non esisteva”

Secondo il Fatto Quotidiano che cita la Corte dei Conti non ci sono quei soldi e “di quei 45 milioni nel 2014 non c’è traccia”. I soldi per la progettazione degli interventi “stanno in un fondo che nel 2014 ancora non esiste”. Ma il quotidiano diretto da Marco Travaglio spiega anche “Poi perché il milione di euro destinato alle Marche viene approvato appena nel 2018 e un anno dopo non siamo che al 30% dell’erogazione”. Chi lo dice per il FQ? “La Corte dei Conti in una relazione sul contrasto al dissesto idrogeologico del 2019. Certo, ai fondi per la progettazione corrisponde una stima delle opere da realizzare, ma quella fatta da Renzi non trova riscontro nemmeno nelle carte della Regione, dove la cifra è 10 milioni”. La chiosa è caustica: “Che se la sia inventata?”.