Secondo la Lega quelle per il carabiniere ucciso sono lacrime di coccodrillo

Due cittadini americani saranno interrogati a breve dai magistrati della procura di Roma nella caserma dei carabinieri di via In Selci. Gli inquirenti sospettano fortemente che possano aver avuto un ruolo nel furto del borsello e poi nell'omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. I due erano stati sorpresi dai carabinieri questa mattina presso l'hotel Meridien di via Federico Cesi, a pochi passi dal luogo del delitto. A condurre gli interrogatori dei due fermati e a procedere con le relative contestazioni saranno il procuratore vicario Michele Prestipino, il procuratore aggiunto Nunzia D'Elia e il pm Maria Sabina Calabretta che stanno per lasciare il palazzo di giustizia per raggiungere la caserma dei carabinieri di via In Selci.

"Quanta ipocrisia, quante omissioni, quante lacrime di coccodrillo vengono sparse oggi in rete da gente che non avrebbe esitato un secondo a condannare e insultare il povero carabiniere assassinato nel caso avesse ucciso lui l'aggressore". Lo scrive su Twtter il profilo Lega-Salvini Premier commentando l'uccisione di un carabiniere nella notte a Roma. 

Quanta ipocrisia, quante omissioni, quante lacrime di coccodrillo vengono sparse oggi in rete da gente che non avrebbe esitato un secondo a condannare e insultare il povero #carabiniere assassinato nel caso avesse ucciso lui l'aggressore.

— Lega - Salvini Premier (@LegaSalvini) July 26, 2019

"Mario, un carabiniere, un eroe, un ragazzo con tutta la vita davanti, era sposato da appena 40 giorni..." avvea scritto poco prima su Twitter il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, "Quanta tristezza, quanta rabbia. Una preghiera, un abbraccio ai suoi cari e all'intera Arma dei carabinieri, il mio impegno a prendere questi infami, per fargliela pagare cara". 

"Bastardi, stiamo lavorando perché vengano presi il prima possibile"ha detto al Giornale radio Rai "Il primo pensiero va a questo ragazzo di 35 anni, che si era sposato da un mese e aveva appena festeggiato il compleanno e ai due bastardi per cui la vita di un ragazzo di 35 anni vale un cellulare e un portafogli con 100 euro. E poi l'impegno ad assumere sempre più uomini e donne in divisa e ad accendere sempre più telecamere e a migliorare sempre più la dotazione, penso alla pistola elettrica che tra poche settimane sarà in dotazione di migliaia di uomini e donne in divisa e che spero potrà evitare altri drammi. Per il momento c'è la preghiera e l'abbraccio ai colleghi dell'arma e alla famiglia di Mario", ha concluso Salvini.