Secondo le ultime indiscrezioni l’identità della vittima è nota e il figlio è sotto interrogatorio

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Carabinieri di Napoli al lavoro sul caso
Carabinieri di Napoli al lavoro sul caso

Macabro ritrovamento a Napoli, dove una borsa-valigia dell’Ikea con resti umani dissezionati di una donna anziana è stata trovata sul ciglio di una strada che collega i comuni di Pianura e Marano, nell’hinterland del capoluogo partenopeo. Il figlio avrebbe confessato alle forze dell’ordine di aver avuto un ruolo determinante nell’uccisione della donna che da giorni era scomparsa. Nonostante all’inizio abbia negato, l’uomo avrebbe infatti fornito delle ammissioni secondo cui avrebbe contribuito al delitto.

Valigia con resti umani di una donna: il cadavere sarebbe di una pensionata, ascoltato il figlio

Perché di nuovo? Perché nei giorni scorsi era stato già sentito in merito a quella sparizione su cui i familiari avevano lanciato l’allarme. Il ritrovamento è stato terribile: segnalazioni giunte all’arma davano una grossa borsa semirigida sul ciglio della strada e i militari, una volta individuato ed aperto l’oggetto, hanno fatto la macabra scoperta. Le indagini sono coperte da un riserbo strettissimo, tuttavia i Carabinieri del reparto scientifico si sono messi subito al lavoro per individuare quei resti trovati alla periferia occidentale di Napoli, più o meno sulla collina dei Camaldoli.

La voci su quella valigia con resti umani poi la conferma: è una donna, carabinieri in azione

Nel pomeriggio di ieri, 9 settembre, si erano iniziate a diffondere voci sul fatto che quei resti fossero di una donna: da lì a scoprire che la vittima era effettivamente una donna e che pare si trattasse proprio dell’anziana scomparsa era stato un attimo. A quel punto sarebbe scattato l’interrogatorio del figlio.

Il mistero della borsa-valigia dell’Ikea con resti umani di una donna: ancora nessun provvedimento ufficiale

Nei confronti della persona ascoltata allo stato dell’arte non vi è alcuna notizia relativa a provvedimenti messi in atto dalla magistratura né in merito alla natura delle sue condizioni di trattenimento, se a Sit, sommarie informazioni testimoniali, men che mai più restrittive. La Polizia mortuaria ha intanto preso in custodia i resti che ora sono a disposizione per le analisi forensi del caso, caso che pare essere a tutti gli effetti di omicidio. Al di là delle congetture non comprovate da elementi empirici, il dato è che le indagini proseguono a ritmo serratissimo.

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