Secondo omicidio in pochi giorni nel Cremasco, si teme la vendetta

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Il cadavere di un uomo con un foro di arma da fuoco in mezzo alla fronte è stato ritrovato dagli operai di un cantiere edile di Crema all’inizio del loro turno di lavoro. È giallo nel comune lombardo con il secondo omicidio con modalità tutte da accertare a pochi giorni di distanza uno dall’altro. Un regolamento di conti, una vendetta oppure semplice coincidenza, è questo quello che dovranno chiarire gli investigatori. Il cadavere trovato nel cantiere edile in via Mazzolari, zona Sabbioni è di un uomo sui 30 anni, le cui generalità non sono state ancora confermate.

Crema, trovato cadavere nel cantiere edile

Sono stati gli operai a trovare il cadavere intorno alle 7,45, poco prima dell’inizio del turno. Al loro arrivo i soccorritori del 118, chiamati dai lavoratori stessi, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo quanto riferito dai lavoratori, sabato, quando erano in cantiere, il corpo non c’era. Dunque il delitto si sarebbe consumato tra la notte di sabato e quella di domenica.

Oltre agli operatori sanitari, sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, con il vice questore Bruno Pagani, coadiuvati dalla Squadra Mobile di Cremona. Con l’ausilio degli uomini della Scientifica, che ha già effettuati i primi rilievi sulla scena del crimine, sarà ora compito delle forze dell’ordine fare chiarezza sull’accaduto. A metà mattinata sono arrivati anche il medico legale e il magistrato di turno, Davide Rocco.