Secondo un canale Telegram il motivo potrebbe risiedere in un imprevisto non da poco

Vladimir Putin ha firmato la mobilitazione alle armi
Vladimir Putin ha firmato la mobilitazione alle armi

La domanda se la sono fatta in molti, a cominciare dagli operatori dei servizi occidentali: perché Vladimir Putin aveva rinviato il suo discorso alla Nazione che stamane, 21 settembre, ha segnato una nuova escalation di tensione con l’Occidente? Secondo un canale Telegram il motivo potrebbe risiedere in un imprevisto non da poco. Il dato empirico è che, come spiega il Messaggero, “il discorso con cui il presidente Valdimir Putin questa mattina ha annunciato la mobilitazione parziale in Russia doveva tenersi ieri sera”.

Perché Putin ha rinviato il discorso

Ovviamente l’intero pianeta era in una sorta di “preallarme”, anche a contare le notizie di poco prima sui 4 referendum di “auto annessione” a Mosca di territori ucraini. Tuttavia ad un certo punto è arrivata la notizia del rinvio alla mattina successiva. Per quale motivo? Ci sono indiscrezioni per le quali l’annuncio sarebbe stato rimandato per ragioni di salute di Putin.

La tosse improvvisa e il consiglio medico

Lo riporta il Daily Mail citando il canale Telegram Svg General in odor di gestione da parte di “insider” del Cremlino, a contare quanto dettaglia. In buona sostanza ieri sera, 20 settebre, Putin si era chiuso nel suo studio per scrivere il discorso. Poi, secondo lo scritto Telegram, “quando il presidente è uscito e sono iniziati i preparativi per le riprese, ha iniziato a tossire frequentemente”. E ancora: “Diversi tentativi di iniziare a registrare il video sono stati vanificati a causa della tosse. Dopo il quarto tentativo fallito di registrare, il presidente ha chiamato i medici accusando dolori al petto. I medici hanno consigliato di posticipare il discorso e di fare alcuni accertamenti”.