Sede Rai occupata: "Vogliamo consegnare un dossier sui crimini umanitari della Turchia"

sede Rai Milano occupata
sede Rai Milano occupata

La sede milanese della Rai è stata occupata come segno di protesta per avere chiarezza sui crimini di Erdogan. “Insieme alla comunità milanese stiamo occupando la sede della Rai per pretendere una informazione adeguata rispetto alla guerra genocida di Erdogan nel Kurdistan e in Rojava. Vogliamo consegnare un dossier sui crimini umanitari della Turchia coperti dal silenzio dell’Europa.

Sede Rai di Milano occupata per “pretendere un’informazione adeguata sulla guerra genocida di Erdogan”

Erdogan non ferma le offensive militari contro i curdi, in particolare nei confronti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), attivo nel territorio turco e iracheno in nome dell’indipendenza dello “Stato mai nato”. Solo nelle scorse settimane, le truppe di Ankara hanno preso di mira diversi obiettivi nella zona del cosiddetto Kurdistan iracheno, abitato prevalentemente dall’etnia curda e che dal 2012 ha ottenuto una minima autonomia politica, in quanto riconosciuta come regione federale del Paese. Uno status simile è stato ottenuto dalla Rojava, un territorio conosciuto anche come Kurdistan siriano. Tuttavia, mentre l’Occidente tace, le Regioni continuano a subire gli attacchi turchi. Rojava e Kurdistan rappresentano delle esperienze di autonomia e confederalismo democratico.

Dal 1978, anno delle prime grandi manifestazioni dei curdi, anche la Turchia si è inserita nello scenario fatto di violenze e persecuzioni. L’oggetto del conflitto è la richiesta di indipendenza del Kurdistan da parte del popolo curdo, che rappresenta oggi il 20% della popolazione del Paese (pari a circa 15 milioni di persone).

I curdi rappresentano il quarto gruppo etnico più popoloso del Medio Oriente, preceduti da turchi, persiani e arabi. Inoltre, si tratta del popolo più esteso al mondo a cui la comunità internazionale non riconosce alcun territorio. I curdi si dividono in particolare tra Turchia, Iran, Iraq, Siria e Armenia, formando la regione del Kurdistan. Il nome, originariamente, indicava proprio il territorio abitato dai curdi. Nel corso della storia, tuttavia, il gruppo etnico è stato vittima di diverse persecuzioni.

Affinché i Paesi occidentali prendano posizione sulla questione e intervengano nei confronti del popolo vittima della guerra genocida portata avanti dal presidente turco, la sede Rai di Milano è stata occupata. Si tratta di un gesto di protesta. L’obiettivo è ottenere “un’informazione adeguata” sulla situazione in Kurdistan e Rojava. L’argomento, infatti, è ancora poco trattato e conosciuto.

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