Sedicenne uccisa, il padre: "Conosco il killer, è solo in cerca di alibi"

·2 minuto per la lettura

Non si dà pace Vincenzo Gualzetti, il padre di Chiara, la giovane 16enne uccisa nel Bolognese da un amico. In attesa di capire cosa abbia realmente spinto il killer a riversare la sua ferocia su Chiara, il papà è alla ricerca della giustizia per la figlia strappata via dalle sue braccia troppo presto.

Come riferito dal Corriere della Sera il signor Vincenzo, che di mestiere fa l'elettricista, conosceva bene il killer della figlia: "Lo conosco e a me non risultano demoni. Sarà forse uno dei primi alibi che si sta creando. Io non vorrei che mia figlia fosse morta per niente e che non avesse giustizia".

"Diciassette anni fa ho lasciato Napoli con mia moglie perché mia figlia nascesse qui, volevo che crescesse in un posto sicuro per il suo futuro. Ora non mi rimane niente. Lei non ha più futuro e io non ho nessun futuro senza di lei" ha detto Gualzetti.

VIDEO - Lo spot contro la violenza sulle donne con la voce della Vanoni

I legali della famiglia, tramite l'Ansa, hanno precisato: "Non c'è follia. Dalla ricostruzione degli eventi una persona cha ha la lucidità di cancellare le chat, di tornare a casa e di rispondere al cellulare come se nulla fosse accaduto è poco compatibile con la follia".

"Sicuramente Chiara si fidava di lui. È praticamente un amico di famiglia. Un ragazzo che ha fissato un appuntamento, come mi raccontava il padre ieri sera, è andata a prenderla a casa. Quale migliore condizione di serenità per un genitore sapere che la figlia va a fare un giro accompagnata da un amico- le parole dell'avvocato Giovanni Annunziata-. Se questa è la premessa nessun genitore potrebbe mai immaginare un epilogo di questo tipo. È disumano immaginare una cosa del genere. Non è un comportamento umano".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli