Sedicenne uccisa, il padre: "La nostra Chiara morta per troppo amore"

·1 minuto per la lettura

"Chiara non ha avuto il tempo di capire, di soffrire. È morta subito. Nella disgrazia, non so se è una consolazione". Sono le parole, riportate da Repubblica, di Vincenzo Gualzetti, padre di Chiara, la 16enne trovata morta lunedì scorso a Monteveglio (Bologna) dopo essere stata uccisa da un suo amico coetaneo.

LEGGI ANCHE: Omicidio di Chiara, Gip convalida il fermo del 16enne: "Killer senza scrupoli"

Vincenzo ha letto il responso dell’autopsia e ha ricostruito gli ultimi istanti di vita della figlia. "È morta per amore. Si è fidata, solo se ti fidi dai le spalle a un’altra persona in quel modo. Ma hai visto come saltellava quando ha incontrato quel ragazzo? Lei dava amore e affetto a tutti", dice.

Poi, mostrando un album dei ricordi al giornalista, racconta: "Era appassionatissima di animali. Una volta portai a casa un pappagallo. Lo trovai su un tetto a Bazzano mentre facevo dei lavori. Non si faceva toccare da nessuno. E poi faceva la dog sitter per i vicini, una volta con uno, una volta con l’altro".

VIDEO - Bologna, 16enne uccisa: fermato accusato di omicidio premeditato

E ancora: "Una settimana è passata, ma poi ce ne saranno tante altre. Penso che ancora non ce ne siamo resi conto. Voglio tenere viva la sua memoria. Di lei ti potevi solo innamorare, c’era solo da volerle bene. Ti dava fiducia, se ti vedeva una volta, la seconda ti abbracciava".

LEGGI ANCHE: "La colpivo, ma lei non moriva. Così ho ucciso la mia amica Chiara"

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli