Seggi speciali, voto a domicilio per chi è in quarantena

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(foto REUTERS/Randall Hill)
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Allo scopo di assicurare il pieno esercizio dei diritti civili e politici e al tempo stesso le massime condizioni di sicurezza sanitaria, il decreto legge 14 agosto 2020, n. 103, ha stabilito particolari modalità per consentire il voto domiciliare a tutti gli elettori che, sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per COVID-19, non possono recarsi ai seggi.

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Questo compito è affidato alle sezioni ospedaliere attraverso i seggi speciali che si recano presso le abitazioni degli elettori. La scelta di affidare la raccolta del voto domiciliare alle sezioni ospedaliere, composte da personale appositamente formato, è dovuta all'esigenza di garantire la sicurezza sanitaria anche nella fase dello scrutinio.

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Come vota chi è in quarantena o in isolamento domiciliare o fiduciario causa COVID-19?

Limitatamente alle consultazioni elettorali e referendarie del 2020, gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare e quelli che si trovino in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per COVID-19 sono ammessi a esprimere il voto presso il proprio domicilio nel comune di residenza.

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Come richiedere il seggio a domicilio

Per poter esprimere il proprio voto a domicilio, chi si trova nelle condizioni di cui sopra deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste è iscritto, tra il decimo e il quinto giorno prima delle votazioni, una dichiarazione che attesti la volontà di esprimere il voto presso il proprio domicilio e un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dalla Asl, che attesti l'esistenza delle condizioni previste.

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Sezioni elettorali ospedaliere nelle strutture sanitarie che ospitano reparti COVID-19

La disciplina generale sull'istituzione delle sezioni ospedaliere (articolo 52 del d.P.R. n. 361 del 1957 e articolo 43 del d.P.R. n. 570 del 1960) prevede che tali sezioni siano istituite ed operino negli ospedali e nelle case di cura con almeno 200 posti-letto.

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In considerazione della situazione epidemiologica da COVID-19, il decreto legge n. 103/2020 stabilisce che sezioni elettorali ospedaliere siano istituite anche in tutte le strutture sanitarie con almeno 100 posti-letto in cui sono operativi reparti COVID-19.

Queste dovranno essere composte nel rispetto della normativa prevista per le diverse consultazioni elettorali e referendarie, con funzioni di raccolta del voto e di spoglio delle schede votate.

Si evidenzia, inoltre, che per i ricoverati presso reparti COVID-19 di strutture sanitarie con meno di 100 posti-letto, si provvede alla raccolta del voto tramite i seggi speciali istituiti presso le strutture ospedaliere con almeno 100 posti-letto, che ospitano reparti COVID-19, più prossime territorialmente.

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