Seggiolini e dispositivi anti abbandono, i dubbi dei genitori

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Milano, 15 gen. (askanews) - I dispositivi anti abbandono sui seggiolini per auto dei bambini fino a 4 anni sono diventati obbligatori da novembre 2019; a marzo 2020 scatterà l'applicazione effettiva delle multe, ma per molti genitori c'è ancora molta confusione sul provvedimento.

Secondo un'indagine condotta dalla startup bluon, 2.852 genitori con figli nella fascia interessata, quasi un quarto delle mamme e dei papà italiani, dichiara di non aver capito le nuove regole, nonostante il 76% sia a conoscenza del decreto o ne abbia sentito parlare.

Tra chi lo giudica negativamente, il 43% lamenta poca chiarezza nella norma, il 30% attribuisce colpe alla sua travagliata approvazione e il 18% critica l'insufficienza degli incentivi alle famiglie previsti fino ad oggi. Un risultato confermato dal fatto che ad oggi l'89% non ha ancora acquistato dispositivi anti abbandono.

In ogni caso, i genitori si dicono coscienti della gravità del fenomeno degli abbandoni in auto, quasi 6 su 10 ritengono possa accadere a causa dei ritmi frenetici della società contemporanea, tali da provocare stati psicologici di alterazione. Inoltre, il 41% pensa che a chiunque potrebbe succedere di dimenticare il proprio figlio in auto e quasi l'1% ammette che gli è già capitato.

Alla domanda su quali caratteristiche dovrebbe avere un efficace dispositivo anti abbandono per auto, la metà dei genitori pensa che dovrebbe funzionare indipendentemente dallo smartphone, adattarsi a tutti i modelli di seggiolino (49%) e attivarsi automaticamente (47%).