##Segre all'Europarlamento: sono stanca di ricordare, ma devo -3-

Loc

Bruxelles, 29 gen. (askanews) - "Il razzismo strutturale - ha osservato poi Liliana Segre, dopo aver ricordato i tanti ebrei denunciati ai nazisti dai vicini di casa nei paesi occupati - c'è ancora. La gente mi domanda come mai c'è ancora l'antisemitismo? Perché c'è sempre stato". Perché dipende dal "momento politico" la possibilità di "tirar fuori l'antisemitismo e il razzismo che sono insiti nell'animo dei poveri di spirito". E poi "arrivano i momenti, i corsi e ricorsi storici; arrivano i momenti più adatti, in cui ci si volta dall'altra parte, in cui è più facile guardare altrove, nel proprio cortile, 'è una cosa che non mi interessa, ma perché mi deve interessare, non mi riguarda': e allora tutti quelli che approfittano di questa situazione trovano il terreno adatto per farsi avanti".

"Quando, dopo la guerra - ha ricordato ancora la senatrice - tornai a Milano con le macerie ancora fumanti, incontrai le mie compagne di scuola della terza media, e queste compagne mi dissero: dove eri andata a finire? Io ero ferita, selvaggia, una ragazza che non sapeva più mangiare con forchetta e coltello; ero ancora abituata a mangiare come le bestie, ero bulimica, ero anche disgustosa, ero criticata anche da quelli che mi volevano bene, che volevano tornassi la ragazza borghese con la buona educazione familiare". (Segue)