Segre, Azzolina (Miur): chi nega onorificenza offende un simbolo

Red/Sav

Roma, 14 nov. (askanews) - "Liliana Segre è una donna che porta sul corpo i segni di uno dei periodi peggiori della storia. È sopravvissuta all'Olocausto, scampata alla morte dei campi di concentramento dove è stata mandata anche con la complicità dello Stato italiano. Chi le nega una onorificenza offende un simbolo. Il sindaco di Biella mi ha delusa profondamente per le scelte operate dalla sua compagine e per le ragioni che adduce. Dare la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre vuol dire raccontare una storia che non va mai dimenticata". Lo scrive su Facebook la sottosegretaria all'Istruzione, Università e Ricerca, Lucia Azzolina.

"Il sindaco ci pensa ai nostri studenti, ai nostri ragazzi quando fa certe scelte? Non capisce il valore simbolico di questa proposta per l'educazione delle nuove generazioni? No, ovviamente, come il suo collega di Predappio che non ha voluto pagare i viaggi degli studenti ad Auschwitz, ci fa sapere che sono iniziative di parte. Bene, ai ragazzi ci pensiamo noi. Proporrò al nostro Ufficio scolastico di premiare la senatrice Segre con una iniziativa organizzata dalle scuole. Daremo il buon esempio a Biella, almeno noi", conclude.