Segre,Berlusconi:Fi contro antisemitismo,chi ne dubita vada via

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Roma, 31 ott. (askanews) - "Mi aspetto che nel Movimento che ho fondato nessuno si permetta di avanzare dei dubbi sul nostro impegno a fianco di Israele e del popolo ebraico, contro l'antisemitismo e ogni forma di razzismo". Lo afferma Silvio Berlusconi, leader di Fi, in una nota, in cui chiarisce il voto di astensione del gruppo forzista ieri in aula al Senato sulla mozione Liliana Segre per l'istituzione di una commissione sul razzismo e l'odio.

Neanche troppo velato il riferimento a Mara Carfagna secondo la quale Fi sta tradendo i suoi valori: "Prese di posizione e distinguo posti in essere ai soli fini di alimentare sterili polemiche - soprattutto su un tema così delicato - sottolinea Berlusconi nella nota - favoriscono chi vorrebbe dipingerci come quello che non siamo e che ci fa addirittura orrore".

"Le discussioni, sempre legittime - insiste Berlusconi - si fanno all'interno e non a colpi d'agenzia: se qualcuno vuole invece seguire strade già percorse da altri, ne ha naturalmente la libertà, ma senza danneggiare ulteriormente Forza Italia sollevando dubbi sui nostri valori e sui nostri comportamenti. Perché, voglio affermarlo chiaramente ancora una volta, noi siamo nel nostro Paese gli unici convinti e orgogliosi continuatori, testimoni e garanti della tradizione liberale, democratica, cristiana e garantista della civiltà occidentale e dei suoi principi. Quei principi che sono affermati ed esplicitati nella 'Carta dei Valori' della nostra grande famiglia della democrazia e della libertà in Europa, il Partito popolare Europeo. Ricordo che proprio io, in occasione del trentesimo anniversario della fondazione del PPE, ho avuto la responsabilità di attualizzare e perfezionare la ridetta 'Carta dei Valori' che è, naturalmente anche la 'Carta dei Valori' di Forza Italia".