Segre: io vittima di odio, sono ancora un singolo che disturba

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Roma, 29 ott. (askanews) - "Sono stata vittima dell'odio ed evidentemente ancora oggi sono un singolo che disturba". Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre intervenendo in aula al Senato per illustrare la sua mozione per l'istituzione di una commissione monocamerale straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza.

"Lo scopo della mozione - ha aggiunto Segre - è prevenire e contrastare l'incitamento all'odio: la lotta contro il razzismo e la xenofpba è il cuore della politica dei diritti umani. La tolleranza è il fondamento di ogni società pluralista e democratica. Il razzismo e la xenofobia sono incompatibili con i valori fondanti dell'Ue".

"La rete - ha sottolineato Segre - è terreno di caccia dei soggetti più perversi. È necessario che tutti i paesi nell'Ue abbiano strumenti adeguati per contrastare simili fenomeni. Questa commissione può svolgere una funzione importante, può essere un segnale di moralità e attenzione democratica verso fenomeni che riscihano di degenerare, serve a colmare una lacuna perché la legge sul negazionismo non basta. Resta da normare la parte relativa ai discorsi dell'odio".

"Gli odiatori - ha concluso - sono quasi tutti anonimi: devono sapere che la democrazia sa difendere secondo giustizia i suoi valori. C'è la necessità di fornire alle autorità competenti quanti più strumenti di conoscenza e una commissione parlamentare può dare un contributo in questo senso".