Segretario Nato Stoltemberg: Russia torni a rispetto trattato Imf

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Roma, 18 lug. (askanews) - Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha lanciato in una intervista alla Bbc un avvertimento alla Russia: deve attendersi una "misurata e difensiva risposta" se non tornerà all'interno delle previsioni dell'accordo Imf sui missili nucleari a corto e medio raggio del 1987.

"Dobbiamo prepararci - ha detto - a un mondo con più missili russi". Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato il 2 febbraio la sospensione dell'intesa, che diventerà cancellazione allo scadere dell'ultimatum di sei mesi, quindi il 2 agosto prossimo.

L'accordo siglato da Ronald Reagan e da Mikhail Gorbaciov, una delle tappe chiave della fine della Guerra Fredda, vieta il dispiegamento di missili nucleari a medio raggio, capaci di colpire obiettivi tra i 500 e i 5.500 chilometri. I russi hanno reagito immediatamente dopo l'annuncio del febbraio scorso, smentendo l'accusa di Washington di aver schierato missili vietati dall'accordo e sospendendo a sua volta gli effetti del trattato. Stoltenberg ha spiegato alla Bbc che "non c'è nessun segno" di una volontà russa di ottemperare alle richieste degli Usa.

La Nato, si legge nella sintesi dell'intervista pubblicata sul sito della Bbc, non ha piano per lo schieramento di missili nucleari in Europa ma un rafforzamento della difesa aerea e missilistica convenzionale, una intensificazione delle esercitazioni e nuove iniziative per il controllo degli armamenti faranno parte della risposta dell'Alleanza.