Sei artisti italiani in dialogo alla Galleria Bianconi di Milano

Lme

Milano, 12 gen. (askanews) - Sei artisti italiani chiamati a immaginare, all'interno degli spazi della Galleria Bianconi di Milano, nuovi modi di relazionarsi con i reciproci lavori, con il luogo e con il pubblico. Il tutto all'insegna di un motto, che dà il titolo all'esposizione, che gioca sul paradosso: "To keep at bay", ossia mantenere le distanze, quando invece ciò che accade è esattamente l'opposto, con il diversi lavori che sembrano cercarsi e con lo spettatore che, anche grazie ai materiali scelti da alcuni artisti, percepisce immediatamente una sensazione di "casa".

"La mostra - ha spiegato ad askanews il curatore Lorenzo Madaro - nasce dal presupposto di sviluppare una dialettica di convivenza anche di opposti, apparentemente anche di contraddizioni, tra artisti che sono tutti sotto i 45 anni, ma che lavorano su fronti completamente diversi: dall'installazione alla scultura, dalla pittura al disegno".

Nelle sale della Galleria Bianconi, affascinante nel suo al tempo stesso essere e non essere un classico white cube, si possono quindi scoprire i lavori di Stefano Canto, Daniele D'Acquisto, Elena El Asmar, Andrea Magaraggia, Luigi Massari e Davide Mancini Zanchi, in un coinvolgente intreccio di pratiche e di sguardi diversi, che sembra essere il vero valore aggiunto.

"C'è stata una grande sinergia con la galleria e con Renata Bianconi - ha aggiunto Madaro - perché entrambi avevamo questa intenzione di rendere questo spazio una palestra, un luogo di sperimentazione, ma anche di perlustrazione dei limiti e dei confini della spazialità dei vari ambienti della galleria. E poi abbiamo potuto contare sul contributo fondamentale degli artisti, che sono venuti qui, con i quali abbiamo montato i lavori, abbiamo stabilito come collocarli. E' una mostra totalmente all'insegna del dialogo tra Renata, io e i sei artisti che abbiamo coinvolto".

Tra pretesti e distanze, cementi, zerbini e legni pregiati, la mostra "To keep at bay" resta aperta al pubblico fino al 10 febbraio.