Sei buone idee (e sei imprese giovani) per Milano e per Expo 2015

La Camera di Commercio di Milano finanzierà sei start-up nell'ambito di Expo 2015, e questa è già una buona notizia. I sei progetti che potranno contare sul sostegno economico del capoluogo lombardo sono stati selezionati da Promos, l’Azienda Speciale per le attività internazionali della Camera di Commercio, tra oltre cinquanta proposte pervenute negli ultimi mesi. Il finanziamento non sarà soltanto economico: le start-up avranno anche l'opportunità di di stringere partnership con realtà consorziate. Le start-up "finaliste" sono state selezionate al termine di sette tavoli tematici. Eccole, una per una, seguite da una breve descrizione.

Ostello Bello
"I ragazzi che lavorano in Ostello Bello hanno viaggiato attraverso i 5 continenti, visitando più di 200 ostelli. Sappiamo bene come dev’essere un ostello", si legge sul sito ufficiale del progetto (già attivo). Ostello Bello, che sorge nel centro città, nasce per essere user friendly e moderno: wi-fi gratuito, bagno in camera, un orto, terrazze con amache, aree-giochi comuni, una libreria, strumenti musicali in condivisione ed eventi culturali gratuiti per tutti gli inquilini. Uno spazio economico, dunque, e decisamente più "open" della media delle strutture di alloggio che già sorgono a Milano.

Qurami
Sarebbe bello avere qualcuno che sta in coda al posto tuo? Ecco il ruolo di Qurami, applicazione per iPhone, Android, Blackberry e Windows Phone ideata da Roberto Macina e sviluppata in collaborazione con la Luiss di Roma. Nata da un gioco di parole tra il termine queue (coda, in inglese) e curami (nel senso di "guarda il mio posto in fila"), l'idea di Qurami è quella di sostituirsi alla persona nelle lunghe attese quotidiane in posta, in banca, in ospedale. Come se un omino digitale staccasse il fogliettino al posto tuo e ti avvisasse quando sta per arrivare il tuo turno. Una scommessa che ha già conquistato Nokia: la società finlandese ha chiesto agli sviluppatori di rendere l'app disponibile anche per il sistema operativo Symbian.

WineAmore
Anche qui si tratta di un'app per tablet e cellulare, destinata sia ai ristoratori sia ai clienti: WineAmore è una "carta dei vini" digitale nata per sostituire la lista cartacea tradizionale. L'applicazione, ideata da Sergio Cocco e Stefano Boscadin, conterrà un database da decine di migliaia di etichette che, se da un lato renderà la gestione e la modifica della carta dei vini molto più semplice per il ristoratore, dall'altro permetterà ai clienti di accedere con un click alla carta dei vini del locale, costantemente aggiornata e interattiva (con la possibilità di effettuare anche la ricerca per annata e per vitigno). Un'app a misura di tutti: WineAmore è infatti gratuita e disponibile in varie lingue.

Keepod
Ovvero ampliare il sistema di gestione e monitoraggio del bike sharing a tutta Milano: Keepod è un sistema che permetterà ai visitatori di Expo 2015 di accedere, con pochi click e da qualsiasi dispositivo, a vari servizi cittadini, come ad esempio l'acquisto di biglietti per i mezzi pubblici e per i musei. La sfida è quella di integrare un sistema già attivo - per il bike sharing, appunto - al resto delle reti di servizio del capoluogo lombardo.

Restopolis
Un'ampia rete di ristoranti convenzionati tra cui scegliere e la possibilità di prenotare in un baleno, digitando soltanto il numero di coperti richiesti e l'orario desiderato. Un'idea semplice che fa proprio della semplicità il suo forte, anche grazie alla possibilità di trovare il ristorante a seconda della zona in cui ci si trova e al tipo di cucina proposto. E con un risvolto sociale: per ogni utente che effettuerà quattro prenotazioni nell'arco di trenta giorni, la start-up verserà un euro al FAI, il Fondo Ambiente Italiano.

Eat2
Anche qui si parla di prenotazioni al ristorante. Eat2, però, ha una caratteristica diversa: permette al cliente di visualizzare in tempo reale il ristorante più vicino - al luogo in cui si è, o ai propri gusti - in cui ci sono dei tavoli disponibili. Una sorta di lista di offerte last minute indirizzate a chi vuole mettersi a tavola, che permette contemporaneamente ai ristoratori di riempire i tavoli rimasti vuoti e all'utente di risparmiare tempo e denaro.

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