Sei incidenti mortali nel giro di poche ore in Sardegna

sei incidenti

Sei morti lungo le strade della Sardegna. È questo il bilancio delle ultime 24 ore sull’isola: un vero e proprio bagno di sangue. Tutto è iniziato nella serata del 22 luglio, quando in un tragico incidente ha perso la vita un imprenditore cagliaritano 49enne. L’uomo era molto conosciuto nella zona perché titolare di un’attività di impianti di riscaldamento a Quartu. Era al volante della sua auto, quando all’improvviso ne ha perso il controllo ed è uscito di strada. L’auto su cui viaggiava è finita contro un albero, e per lui non c’è stato nulla da fare. Nello schianto sono rimasti feriti due uomini che erano con lui.

Sei incidenti in poche ore

Quello di Cagliari è stato solo il primo di una lunga serie. La notte successiva infatti, due uomini sono morti mentre provavano a fuggire dai controlli delle forze dell’ordine, uno a Cagliari e l’altro a Settimo San Pietro. Il primo era sfuggito ai domiciliari e stava provando a far perdere le proprie tracce: l’auto su cui viaggiava si è ribaltata. Nella mattinata di martedì si è invece registrata la più giovane della vittime, un 18enne, morto a seguito di un frontale a Selargius. Un malore alla guida ha invece spezzato la vita di un 52enne a Cagliari, in zona Colle San Michele. La vettura su cui stava viaggiando ha sbandato ed è finita contro un palo, non lasciandogli scampo. L’ultimo, infine, risale alla serata di martedì, quando ha perdere la vita è stato un centauro spagnolo in vacanza a Porto Torres. Lo schianto è avvenuto sulla strada che collega la città a Stintino: è stato travolto da un’auto che ha invaso al sua corsia.