Sei Stati Ue preoccupati per distribuzione dosi vaccino

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Fiale con la scritta "Covid-19, Vaccino coronavirus" e una siringa davanti alla bandiera dell'Unione europea

BRUXELLES (Reuters) - Austria, Bulgaria, Croazia, Lettonia, Repubblica Ceca e Slovenia hanno espresso preoccupazione riguardo la distribuzione dei vaccini, nel corso di una chiamata con il presidente del Consiglio europeo, secondo un funzionario Ue.

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, che presiede i vertici Ue, ha discusso la questione con i leader dei sei paesi. I 27 ambasciatori dei paesi europei affronteranno il tema nel corso della giornata di oggi, rivela il funzionario.

"I leader hanno condiviso con (Michel) le loro preoccupazioni riguardo alle disuguaglianze tra Stati membri nella distribuzione del vaccino in conseguenza del fatto che una casa farmaceutica non ha rispettato gli obblighi contrattuali", ha detto il funzionario, che ha chiesto di rimanere anonimo.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha dichiarato ieri che l'Austria e i suoi alleati in Europa orientale stavano chiedendo all'Unione europea di correggere il modo in cui vengono distribuiti i vaccini. La Ue sta affrontando un calo significativo delle dosi disponibili, a causa della riduzione di consegne da parte di AstraZeneca.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)