"Sei una lesbica di m***a": donna aggredita ad Alessandria

Claudia Cecconello
Claudia Cecconello

Ad Alessandria, in Piemonte, si è verificata un’aggressione omofoba. Una donna è stata brutalmente picchiata ed insultata per il suo orintamento sessuale.

Alessandria, una donna è stata aggredica solo perchè lescbica

L’aggressione a Claudia Cecconello, 53 anni, è avvenuta a causa di una lite tra la donna e il suo vicino di casa. Sembra che al culmine del diverbio, l’uomo abbia colpito a calci e pugni la vicina fino a farla cadere dalle scale. L’aggressore, prima di passare alla violenza fisica, le ha rivolto parole come: “Sei una lesbica di M…a“. Stando alle testimonianze della 53enne, non è la prima volta che il suo vicino utilizza insulti razzisti nei confronti degli omosessuali. In passato, il violento vicino aveva chiamato “brutto frocio di m…a” un altro inquilino del palazzo.

Le parole dell’associazione di cui fa parte la vittime dell’aggressione

A denunciare la vicenda è stata l’associazione LGBTQIA+ “Tessere Le Identità”, di cui fa parte anche Claudia Cecconello. In un lungo post, i soci hanno espresso tutto il loro doloro per ciò che è accaduto alla loro amica, dicendo: “E’ drammatico ricevere le foto di un’amica, socia della nostra associazione, appena ricoverata in ospedale per aggressione e lesione, avvenuta nel suo palazzo mentre rientrava a casa. La propria casa, il proprio contesto abitativo, uno dei luoghi in cui ci si dovrebbe sentire protetti”. Il post si conclude con una frase rivolta alle istituzioni: “E’ vergognoso che alla luce di questi fatti di violenza non sia ancora stata approvata una legge che protegga le persone dai crimini di odio senza che nessuno sia escluso. Ci chiediamo quante vittime dovranno essere ancora massacrate prima di ritrovarci in una società costruita sul rispetto delle diversità.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli