Seid Visin, no al suicidio per razzismo: "Passato lo tormentava"

·1 minuto per la lettura
Seid Visin, il 20enne che si è tolto la vita a Nocera
Seid Visin, il 20enne che si è tolto la vita a Nocera

Seid Visin, il 20enne ex calciatore delle giovanili del Milan morto a Nocera Inferiore, non si sarebbe tolto la vita a causa di episodi di razzismo. A spiegarlo, intervistato da Telenuova, è stato il padre adottivo Walter Visin.

L'ex rossonero, che dopo la parentesi a Milano era passato al calcio a 5, aveva scritto una lunga lettera di sfogo che sembrava essere l'addio prima del gesto. Eppure, secondo quanto riferito dal padre, l'etiope non avrebbe deciso di suicidarsi a causa del razzismo: "Voglio precisare ancora una volta che Seid non ha fatto quel gesto per problemi razziali. La lettera è stata scritta tanti anni fa. Mio figlio lottava contro le discriminazioni razziali di tutti i generi. Non faceva niente per sé, faceva per gli altri”.

La mamma di Seid ha poi sottolineato: "Non voleva neanche sentir nominare l’Etiopia, non voleva saperne nulla. Ha sempre dichiarato in giro di essere nato in questa famiglia. È stato felice finché è stato un bambino. Quando ha iniziato a crescere gli è tornato addosso tutto il passato, ha iniziato a essere più riflessivo, ha iniziato a vivere un disagio. Si è attivato, era un paladino della giustizia, infatti si è iscritto a giurisprudenza nonostante io cercassi di indirizzarlo altrove. Lui credeva nella giustizia”.

“La lettera fu uno sfogo, era esasperato dal clima che si respirava in Italia. Ma nessun legame con il suo suicidio, basta speculazioni”. Quanto alle cause dell’accaduto, “non voglio parlare delle questioni personali di mio figlio. Dico solo che era un uomo meraviglioso”.

VIDEO - Pensieri suicidi, a chi chiedere aiuto

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli