Il “Sell on News” e le trappole dei traders istituzionali

Tanti parlano del sell on news ma non sanno bene cosa significhi ma, soprattutto, come funzioni a livello operativo. Questo vecchio detto molto in voga a Wall Street o al Cme a Chicago, è uno dei capisaldi del trading di breve e medio termine in quanto riesce a sfruttare un ampio movimento scaturito da una news market driver. Come funziona? Innanzitutto, dobbiamo partire dal presupposto che i prezzi salgono per andare a cercare venditori, scendono quando vanno a cercare compratori. Ovviamente a muovere i prezzi sono, nella maggior parte dei casi, i traders istituzionali che riescono tranquillamente a muovere il mercato. Sostanzialmente i traders istituzionali muovono una quantità di contratti molto cospicua e come ben sappiamo avere molti contratti da collocare sul mercato non è cosa facile. Ne consegue che i traders istituzionali (big player) devono trovare il momento dove i traders piccoli concentrano la loro attività per mettersi così nel verso opposto. Facciamo un esempio: se un trader istituzionale deve vendere 4000 contratti di Eurostoxx50 (Zurigo: ^STOXX50E - notizie) , aspetterà un momento in cui i traders piccoli (coloro che muovono quantità trascurabili) entrino in massa così da riuscire a collocare con una certa tranquillità quell’ammontare di contratti. Se la maggior parte dei traders retail entra Long, l’istituzionale entrerà short per concludere lo scambio.

Così succede nei sell on news: solitamente, ad una notizia positiva c’è un momento iniziale in cui i prezzi salgono, i traders piccoli entrano long e gli istituzionali trovano terreno fertile per piazzare i contratti desiderati. Non a caso, molte volte, ad una notizia positiva, facilmente fa seguito un ampio movimento ribassista che fa uscire i traders piccoli dalle posizioni long. Anche qui entra in campo l’istituzionale che, grazie agli stop loss dei traders retail, riesce a chiudere le posizioni aperte precedentemente. In sostanza, l’istituzionale va dove c’è molta liquidità perché riesce a piazzare più contratti possibili.

, Questo è anche il presupposto per cui circa l’85% dei traders è perdente sul mercato e solo il 15% riesce a uscire con un guadagno.

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