Sellerio dona 483 libri alla città di Porto Empedocle in ricordo di Camilleri

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L’eredità artistica di Andrea Camilleri riparte dalla sua città natale. L’editore Antonio Sellerio ha deciso di donare alla comunità di Porto Empedocle 483 libri (tra i quali, 150 opere di Camilleri) insieme all’assessore alla Cultura, Calogero Conigliaro, promotore dell’iniziativa.

Come si legge su La Repubblica, l’assessore ha dichiarato che “l’intenzione è quella di creare un parco letterario e questo rappresenta soltanto il primo passo. Ci stiamo già adoperando per creare percorsi turistici che mostrino i luoghi dell’autore empedoclino”.I libri saranno destinati a due scuole, tra cui quella frequentata dallo stesso Camilleri e anche da Luigi Pirandello.

L’idea è quella di promuovere la cultura nel vero terra d’origine del padre Montalbano che, tiene a ricordare la sindaca Ida Carmina, non si trova nel Ragusano come descritto all’interno delle opere di Camilleri, ma a Porto Empedocle. “Questi volumi sono per noi un dono importante nel ricordo di un grande della letteratura che con i suoi racconti ha fatto conoscere e vivere la nostra terra e l’umanità del nostro popolo. Vogliamo adesso lavorare e collaborare con tutti i soggetti interessati allo sviluppo della cultura e del turismo letterario, che siano privati o pubblici, per far conoscere i luoghi che furono tanto cari ad Andrea Camilleri”.

Il progetto, finanziato con i fondi dei Gal Sicani, prevede la creazione di un percorso storico letterario all’interno della stessa cittadina siciliana, con la collaborazione della Pro Loco ed altre associazioni del territorio.

 

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