Selvaggia Lucarelli e il coming out di Federico Fashion Style: ‘Trattativa economica, doveva andare al Grande Fratello ma…’


Selvaggia Lucarelli ha affermato che il coming out di Federico Fashion Style, andato in scena lo scorso weekend a ‘Verissimo’, è stato oggetto di “trattative economiche” e che il parrucchiere delle vip sarebbe dovuto andare a rivelare il proprio orientamento affettivo al ‘Grande Fratello Vip’, ma che l’operazione è saltata all’ultimo.
La giornalista 48enne nel suo podcast ‘Il Sottosopra’ ha affermato con un po’ di ironia: “La notizia è che Federico Lauri, in arte Federico Fashion Style, è omosessuale. Nessuno lo immaginava, anzi vivevamo tutti con un profondo senso di colpa la sensazione di essere vittime di stereotipi, il fatto di pensare… paillettes, interventi estetici, liti con Antonella Mosetti, Valeria Marini come migliore amica…”. “E’ finita che quel vago sentore era corretto, visto che lo ha confermato lui”, ha aggiunto.
Poi ha dichiarato: “Nell’ambiente televisivo sapevamo tutti che da qualche mese Federico stava organizzando il suo coming out mediatico, c’era in corso una trattativa, ovviamente anche economica, con programmi e conduttori. Ad un certo punto ricordo che stava per andare al Grande Fratello, gli addetti ai lavori lo sapevano tutti, a fare la sua rivelazione, ma poi è saltato tutto e ha deciso di affidare, l’inattesissimo coming out a Silvia Toffanin”.
“Silvia Toffanin devo dire che si impegnava moltissimo nello sgranare gli occhi e interpretare lo sguardo dello stupore ma conservava comunque l’aria di chi stava pensando, ‘vabbè dai lo sapeva pure il mio gatto’”, ha proseguito sempre tagliante.
Poi facendosi più seria ha continuato: “Ognuno decide di parlare del proprio orientamento affettivo come gli pare. Quello che è meno convincete è che dietro un coming out ci debba essere un’operazione commerciale, un’ospitata tv, un’asta, un ritorno economico. Come nel caso di Garko al Grande Fratello”.
E ancora: “Questo accade là dove ci sono persone che precedentemente hanno già commercializzato per anni la loro immagine, legandola a fidanzate fantasma, come Garko, o a famiglie di facciata, come Lauri, offendendosi pure se qualcuno mostrava qualche perplessità rispetto a questi quadretti romantici a favore di telecamera”.
“Va bene monetizzare tutto […] Quindi perché dovrebbe essere strano farsi pagare? Di strano non c’è nulla, di discutibile dal mio punto di vista molto. Se penso che un anno fa lo stesso Lauri si era fatto pagare da Ballando con le Stelle per portare in scena l’immagine dell’etero che si difendeva da ogni sospetto anche irritandosi e che ci presentava la famiglia tradizionale uomo, donna e bambina per fugare ogni dubbio”, ha aggiunto ancora.
“L’idea che la verità e la bugia su un tema del genere abbiano lo stesso prezzo non mi scandalizza, però mi avvilisce, che è una cosa molto diversa”, ha sottolineato. “Dal coming out tardivo di Lauri si capisce che c’è ancora molto da fare dal punto di vista culturale”, ha quindi concluso.